Bottega La Terracotta
Spazio di lavoro attivo nel borgo, dove la ceramica resta pratica quotidiana e continuità reale.
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Il luogo in cui questo percorso prende forma e diventa reale.
SQUILLACE — BORGO PILOTA
Squillace è il luogo in cui questo percorso prende forma. Non come punto di arrivo, ma come primo spazio reale. Un borgo che conserva ancora relazioni, gesti e luoghi, e che permette di osservare ciò che esiste quando viene attraversato. Borgo Terra e Fuoco nasce qui. Non per aggiungere qualcosa, ma per mettere in relazione ciò che è già presente, permettendogli di tornare a funzionare insieme. È da qui che il movimento prende forma. Il borgo non è fatto di punti isolati. È fatto di presenze reali, che mantengono la propria identità, ma che possono entrare in relazione.
STORIA DI SQUILLACE
Squillace affonda le sue radici nella Magna Grecia. Nasce come Skyllletion, approdo sullo Ionio, punto di passaggio tra rotte e territori. Qui il mare non era confine, ma apertura. Un luogo in cui arrivare e da cui ripartire. Con il tempo, il passaggio diventa permanenza. L’epoca romana consolida il territorio, mentre nei secoli successivi il borgo si trasforma senza perdere continuità.
È nel VI secolo che Squillace assume un ruolo centrale. Con Cassiodoro e il Vivarium, diventa uno dei luoghi in cui il sapere viene custodito e trasmesso. In un’Europa che rischiava di disperdere la propria memoria, qui si continuava a scrivere, copiare, mantenere vivo ciò che altrove si stava perdendo. Questo non è rimasto un episodio isolato. Nel tempo, quella stessa logica si è spostata nella materia. Dalla scrittura alla materia, dal sapere alle mani. Oggi si riconosce nel borgo, tra i vicoli, negli spazi in cui si lavora, nelle mani che continuano. Squillace è un borgo che porta dentro tutte queste stratificazioni, non come memoria ferma, ma come continuità.
LE BOTTEGHE DEL BORGO
Entrare in una bottega a Squillace non è entrare in uno spazio. È entrare in una continuità. Qui il lavoro non inizia, prosegue. La materia non viene creata, viene trasformata. Ogni gesto è parte di qualcosa che esiste già, e continua.
Spazio di lavoro attivo nel borgo, dove la ceramica resta pratica quotidiana e continuità reale.
Apri la pagina della bottegaCHIUSURA
Squillace non è un punto di arrivo. È il primo punto in cui questo modo di attraversare il territorio prende forma e diventa reale.